Archiviato il 2020, abbiamo iniziato – con molta speranza e non senza fatica – questo nuovo e promettente anno. Ma diciamocelo, le cose non sono per niente migliorate. E mentre tutti proviamo a fare il possibile per destreggiarci fra crisi politiche, economiche ed esistenziali, succedono anche cose belle, o quantomeno interessanti. E a noi piace parlare soprattutto di quelle. Ovviamente, ci focalizziamo su ciò che ci compete, andando a pescare nel macro-contenitore di sua maestà: la creatività. Sì, la rima è voluta.

Cosa ci ha regalato il web nei primi due mesi – freddi ma non troppo – di questo 2021? Per scoprirlo non vi resta che leggere l’articolo. Tanto vale lo stesso criterio dei mesi precedenti: non avete molto di meglio da fare.

1 – Barilla Playlist Timer: musica per le nostre orecchiette.

Ogni pasta ha i suoi tempi di cottura, quando riusciamo a trovarli, si intende. E secondo Barilla, ogni tempo di cottura ha la sua playlist. In collaborazione con Spotify, il pastificio più famoso del mondo ha creato otto playlist musicali che durano il tempo necessario alla cottura di ogni tipo di pasta.

Non è stato lasciato al caso neanche l’aspetto grafico. Le copertine delle varie playlist sono state realizzate da artisti del calibro di Emiliano Ponzi, Van Orton, Alessandro Baronciani, Mauro Gatti, Carol Rollo, Nicola “Nico189” Laurora, Fernando Cobelo e Andrea Mongia.

Vi piace l’idea di Barilla? Date un ascolto a tutte le loro playlist: Mixtape Spaghetti, Boom Bap Fusilli, Pleasant Melancholy Penne, Moody Day Linguine, Top Hits Spaghetti, Best Song Penne, Timeless Emotion Fusilli e Simply Classics Linguine.

2 – Super Bowl: più che un evento sportivo.

Ogni anno lo attendiamo con impazienza. Anche se conosciamo appena le regole del football americano. Questo perché, con oltre 100 milioni di spettatori solo negli Stati Uniti, il Super Bowl è la vetrina più ambita per inserzionisti, creativi e brand che non hanno problemi di budget.

Di seguito trovate il video con tutti i migliori spot di questa edizione, ma se volete scoprire quali, secondo noi, sono i migliori cinque, allora dovete proprio cliccare qui.

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3 – Deep Nostalgia: My Heritage “muove” le tue foto di famiglia.

Conoscete MyHeritage? Il sito, in attività già da un po’, si occupa di ricostruire l’albero genealogico dei suoi iscritti, risalire all’origine del loro DNA e… di animare le foto di famiglia.

Sì, avete capito bene: lo scorso mese, girovagando per la rete, abbiamo scoperto Deep Nostalgia, un’applicazione che permette di animare i volti all’interno delle fotografie. Il risultato è sorprendentemente reale (anche se un po’ inquietante). Se possa essere o no di una qualche utilità, non sta a noi dirlo. L’unica cosa certa è che ci siamo divertiti molto ad animare alcune vecchie foto (scusaci Bill).

4 – Clothes for food: l’efficacia della semplicità.

Tra le varie campagne pubblicate all’inizio del 2021, Clothes for food della Fundación Hogar de la Divina Misericordia (una ONG colombiana) ci ha particolarmente colpito.

È impossibile non riconoscere alcuni brand, anche se al posto del loro nome vengono inseriti nomi di alimenti. Ogni annuncio comunica in maniera forte e chiara quello che vuole comunicare: dona gli abiti che non metti più e li trasformeremo in cibo per chi ne ha bisogno. Come avrete capito, a noi la campagna della BBDO Colombia è piaciuta molto. Voi che ne pensate?

5 – Quando i marchi cambiano faccia: i primi rebranding del 2021.

Non è raro per le aziende – soprattutto di grandi dimensioni – svolgere delle azioni di rebranding, rinnovando, in parte o in toto, il modo in cui comunicano il loro marchio.

Nei primi mesi di quest’anno abbiamo assistito a rebranding storici, come quello di Pfizer, per esempio, che dopo 70 anni ha stravolto il suo logo. Ninja Marketing ce ne ha parlato nel dettaglio, analizzando come e perché alcune importanti aziende abbiano deciso di rinnovarsi nei primi mesi di questo 2021 (clicca qui per leggere l’articolo).

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