Settembre e i buoni propositi.

By |2018-10-29T18:08:35+00:00settembre 2nd, 2018|Vita d'Agenzia|0 Comments

Finita l’estate si fanno i conti con settembre, il mese di ripartenza per antonomasia. Nemmeno gennaio regge il confronto. Noi quest’anno abbiamo ripreso, dopo la pausa estiva, animati da tante buone intenzioni. È così che abbiamo stilato la lista dei 5 buoni propositi. Riusciremo a rispettarli? Si accettano scommesse.

1) Bere meno caffè

Lavorare in pubblicità richiede concentrazione, gestione dell’ansia, rispetto delle scadenze, creatività e una buona dose di tenacia. E senza abbondanti quantità di caffeina tutto diventa estremamente più complicato. Considerato poi che la giornata di lavoro inizia alle 9 di mattina e finisce alle 9 di sera, e va conciliata con una vita privata e una vita sociale che cercano di farsi spazio, le ore di sonno si riducono al minimo indispensabile. Anche qualcosina meno. Ma bere troppo caffè fa male, per una serie di motivi che non sono un mistero per nessuno. Quindi come fare? Semplice, berne di meno e imporsi un numero massimo giornaliero. Sì, come no!

2) Non lavorare nel weekend

Il sabato, ma soprattutto la domenica, stando a certe affermazioni bibliche, sarebbero giorni fatti per rilassarsi, vedere gente, fare cose o non farne nessuna. Ma questa è fantasia pura se si lavora in un’agenzia pubblicitaria. Ci sono post da programmare, titoli da scrivere, progetti da pianificare, idee da trovare e aggiornamenti da approfondire. Per non parlare di quella mail che arriva alle sette di sera di venerdì che stravolge tutto il progress per il lunedì successivo. Come fare quindi per godersi il weekend? Semplice, bisogna smettere di pensare che il weekend esista. È un mito degli anni 90 come la quattordicesima, l’Albero Azzurro e Dj Dado.

 3) Non chiedere il budget ai clienti

“Ho voglia di riposizionare la mia azienda con una comunicazione più fresca e creativa. Una comunicazione da lasciare a bocca aperta”. Dopo una dichiarazione di questo genere in agenzia si crea un fermento che coinvolge tutti i reparti: i copy si buttano a capofitto sui loro taccuini, gli art directors iniziano ad aprire tutti i programmi di grafica, e i commerciali pensano a come organizzare incontri e presentazioni nella maniera giusta. “Perfetto, ma qual è il budget?” Di solito è questo il vano tentativo che ogni agenzia fa nella speranza di ricevere qualche vaga indicazione. “Ne stiamo parlando, abbiamo buttato giù delle cifre, siamo pronti a investire”. E puntualmente la risposta da parte del cliente si riassume in una serie di frasi a caso che, oltre a non rispondere alla domanda, lasciano dubbi considerevoli sull’esistenza stessa di un budget. Così, dopo aver costruito uno spot che manco la Pixar, una strategia di comunicazione integrata, rifatto il logo, rifatto il sito, parlato con collaboratori e media, e costruito un’installazione su Marte visibile dalla terra a occhio nudo, ci si rende ben presto conto che “Noi pensavamo di spendere molto meno”. Quanto? “Meno…meno”.

4) Non pranzare davanti al computer

Mentre sei chino sulla tastiera per portare a termine la prossima scadenza, senti distintamente dei rumori provenire dal tuo stomaco e ti rendi conto che la mattinata è già passata ed è ora di pranzo. Ma il lavoro va finito e non hai voglia di fermare quel momento di estrema produttività che già sai di non poter replicare nel pomeriggio, quindi perché non mangiare davanti al computer? Sarà questa la fantastica idea che ti porterà, pochi minuti dopo, a tenere il panino in una mano e il mouse nell’altra. Non godendo per niente di quella che dovrebbe essere una pausa prima e un pranzo poi. Da oggi proveremo a mangiare fuori, al sole e in mezzo alla gente. Tanto il computer è portatile e può venire con noi.

5) Essere attivi sui social

Ogni agenzia almeno una volta al mese si ripromette di gestire i propri canali social in maniera professionale e costante. Si sa l’immagine è fondamentale, soprattutto in un settore che fa dell’immagine parte della sua attività principale. Si sa anche che il cliente viene prima di tutto e questo ci porta a trascurare i piani editoriali messi a punto per noi. Quindi si rimanda, e in agenzia si sentono sprezzanti affermazioni come: “Dai, dalla prossima settimana iniziamo seriamente”. È un cliché, valido per i social ma anche per la vita in generale, chi non ha mai detto: “Lunedì inizio la dieta, domani vado a correre”. La verità è che di cose da dire ne avremmo tante e ci piacerebbe condividerle, ma i clienti hanno sempre la precedenza, durante le ore di lavoro, prima, dopo, la domenica, a Natale. Ma, come diceva il Maestro Yoda, “Fare o non fare, non c’è provare” e noi questo settembre abbiamo tutta l’intenzione di farlo. Oggi è andata. Domani chissà.

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Esclama è un’agenzia di comunicazione nata a Bologna e affianchiamo le aziende nel perseguire i propri obiettivi, raggiungerli e prefissarne di nuovi. Studiamo e sviluppiamo strategie e progetti di comunicazione incisivi per rendere ogni brand unico e riconoscibile. Esclama è anche Google Partner, ovvero agenzia certificata per campagne Google. Abbiamo solo un’ossessione: le buone idee.
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